Facebook Libra confronto con Bitcoin

Premessa

Libra è una moneta digitale progettata da Facebook, basata su un infrastruttura tecnologica e finanziaria in grado di sostenerne l'uso da parte di milardi di persone.

E' governata da un'Associazione non profit e indipendente da Facebook, con sede in Svizzera, composta di 100 membri provenienti da diversi settori: business, non profit, accademico.

Nelle parole dei suoi ideatori, si presenterebbe come una criptomoneta nativa su una nuova blockchain e su un nuovo linguaggio di programmazione degli smart contracts (Move).

L'argomento ha destato un grande interesse, grazie alla popolarità di Facebook e all'idea di stampare una propria moneta. Questo sta stimolando la discussione pubblica e diffondendo concetti, come quelli di blockchain e criptomoneta, che finora erano rimasti piuttosto vaghi e in larga parte sconosciuti per un'utenza di massa.

Libra arriva dopo 10 anni dalla nascita di Bitcoin, aprendo di fatto una nuova fase di adozione mondiale delle monete crittografiche basate su blockchain. Senza Bitcoin oggi non ci sarebbe Libra, come non esisterebbero le altre 2000 e più criptovalute (di cui il 95% probabilmente inutili).

Tuttavia, molte sono le differenze fra Libra e Bitcoin, anche sostanziali, tanto che le diverse caratteristiche di fondo giocheranno un ruolo determinante nel successo di lungo periodo.

Innanzitutto Libra, per sua stessa ammissione non è basata su una catena di blocchi di transazioni, quindi non è realmente una blockchain. Utilizza una singola struttura dati che registra la storia delle transazioni e gli stati nel tempo.

Il confronto che vedremo di seguito fra Bitcoin e Libra è utile per capire meglio entrambe con i rispettivi punti di forza e criticità.

Mission

Bitcoin, nel suo originale white paper, intendeva realizzare una forma di contante digitale peer-to-peer, un sistema di pagamento elettronico basato sulla crittografia piuttosto che sulla fiducia verso un intermediario. Dopo 10 anni la situazione è ancora (in parte) di transizione verso questo obiettivo, per cui ci troviamo più in una fase dove Bitcoin è utilizzato soprattutto come riserva di valore, come investimento in una sorta di oro digitale, piuttosto che come mezzo di scambio o unità di conto.

Libra nel suo WP dichiara di voler creare una valuta mondiale semplice, basata su un infrastruttura che possa sostenerne l'uso da parte di miliardi di persone. Questa infrastruttura sarà fondata su una blockchain e una piattaforma smart contract innovativa.

Blockchain

Non esiste ad oggi una definizione univoca ed universalmente accettata di blockchain, per questa ragione spesso il confronto fra due diverse tecnologie blockchain non è così semplice da effettuare. A seconda della definizione utilizzata, alcuni progetti non rientrano nella categoria "blockchain". Utilizzeremo per il confronto la definizione di open public blockchain proposta da Andreas M. Antonopoulos:

I call them "open public blockchains". To distinguish from the closed ones.

The basic pillars:
- Open
- Borderless
- Neutral
- Censorship resistant
- Decentralized
- Public
- Immutable

Maximize as many as you can.

— Andreas M. Antonopoulos (@aantonop) June 12, 2019

Vediamo quindi rispetto a ciascuno di questi aspetti come si comportano le blockchain di Bitcoin e Libra:

Open

Libra non è una blockchain open, in quanto è governata da un'Associazione di cui faranno parte inizialmente solo 100 membri. E' quella che si definisce una blockchain permissioned, ovvero per poter far parte dei nodi che validano le transazioni è necessario rispondere a determinati requisiti che escludono il 99% dei soggetti potenzialmente interessati. Hanno dichiarato l'obiettivo di renderla permissionless entro 5 anni dal lancio.

Bitcoin è una blockchain permissionless, ovvero chiunque può farne parte senza dover richiedere il permesso ad alcuna entità o dover rispettare alcun requisito arbitrario. I nodi validatori (miners) competono sul mercato utilizzando la propria potenza computazionale per poter confermare le transazioni, senza che ci sia alcuna entità che possa decidere chi fa parte della rete di miners.

Il software di Libra è open source, come quello di Bitcoin. Ma per applicare tale software, i nodi validatori di Libra si devono allineare alla roadmap tecnica e agli obiettivi di sviluppo stabiliti dall'Associazione. Bitcoin invece è basato su una community di sviluppo non governata formalmente da alcuna entità, ma guidata da una discussione e un processo decisionale aperto e bottom-up.

Borderless

Bitcoin è un protocollo di trasferimento del valore che funziona a prescindere dai confini territoriali e distinzioni geopolitiche. Non ha confini in quanto la rete Bitcoin funziona ove esiste internet e non è legata ad una o più aziende che devono rispettare delle norme di erogazione del servizio legate alle singole giurisdizioni.

Libra è riconducibile ad un insieme di aziende, che possono essere diffidate o bloccate dall'operare in determinati paesi. Può anche aspirare ad essere una moneta mondiale, ma di fatto è perseguibile e quindi depotenziabile, perchè legata a persone e aziende chiaramente identificabili. I suoi confini sono di fatto imposti dai regolatori dei vari paesi.

Neutral

Non esiste un interesse univoco che guida e governa Bitcoin, ma piuttosto una complessa base economica e di teoria dei giochi che spinge tutti i diversi partecipanti alla rete ad agire nell'interesse del massimo profitto per ciascuno. Il protocollo di per se non inferisce nella scelta delle applicazioni che possono venire sviluppate sopra la blockchain di Bitcoin.

Libra Association può decidere quali tipi di applicazioni saranno realizzabili al di sopra della sua blockchain. Inoltre quanto realizzabile dal software dovrà essere compatibile con le policy di Facebook, del sistema bancario e del sistema giuridico, non potrà affatto permettersi di essere neutrale, anzi dovrà rispettare con attenzione un complesso puzzle normativo e regolatorio.

Censorship resistant

Se un regime dittatoriale dovesse decidere di censurare una transazione Bitcoin, non potrebbe materialmente farlo. Le transazioni in Bitcoin sono irreversibili, e nessun governo o ente pubblico o privato può impedire ad un utente di trasferire o ricevere valore utilizzando Bitcoin.

Libra, anche in relazione a quanto sopra esposto, è censurabile in vari modi. Inoltre la stabilità del valore del suo stablecoin è basata su un paniere di depositi bancari in moneta fiat e di securities governative, tutti asset che possono essere rubati, confiscati o congelati da azioni illecite o per l'intervento di autority governative, togliendo di fatto qualsiasi valore al coin Libra.

Decentralized

Una delle caratteristiche principali delle criptovalute è quella di non essere governate da uno o più soggetti centralizzati. Questa caratteristica ha varie declinazioni nella realtà delle diverse blockchain che si presentano oggi sul mercato. Bitcoin costituisce un metro di paragone per il suo essere privo di un centro di controllo, per non essere riconducibile alle scelte di una singola istituzione o soggetto pubblico o privato. Il meccanismo di governance così come la struttura del network sono costituite da partecipanti posti sullo stesso piano, dove il consenso tecnico viene raggiunto per via algoritmica mentre il consenso sulla direzione di sviluppo viene stabilito dalla discussione nella comunità di utenti, sviluppatori, aziende, istituzioni pubbliche e private.

Libra nasce centralizzata sul piano della governance, che è affidata all'Associazione, mentre sul piano di sviluppo tecnico presenta una modalità di condivisione apparentemente open source, anche se non è ancora chiaro in quale misura realmente aperta a scelte votate dalla community che non coincidano semplicemente con quelle della Libra Association.

Public

Sono entrambe blockchain pubbliche nel senso che gli utenti le possono utilizzare senza chiedere autorizzazione. Resta da vedere se nel caso di Libra sarà richiesto di seguire una procedura di KYC/AML, in questo caso una verifica dell'identità porterà a dover consegnare copia del proprio documento, con i rischi che questo comporta.

Bitcoin è liberamente accessibile da chiunque possa attivare una chiave pubblica-privata, senza che sia richiesto alcun requisito di identità o di regolamentazione, proprio per la sua natura di essere un protocollo e non un servizio.

Immutable

L'immutabilità in Bitcoin è garantita dal meccanismo del consenso basato su Proof of Work (PoW) che richiede ai minatori di dedicare un ingente quantità di risorse computazionali e di energia per validare le transazioni. Questo investimento del minatore, viene cumulato ad ogni blocco successivo di transazioni, per cui chi volesse falsificare la catena di transazioni dovrebbe occupare una quantità di risorse sempre più elevata andando a ritroso, tanto che il costo della falsificazione non sarebbe materialmente possibile o economicamente conveniente. Se un attaccante volesse prendere il controllo di oltre il 51% dei nodi validatori, nel caso di Bitcoin questo vorrebbe dire coinvolgere migliaia di nodi, e sarebbe immediatamente visibile a tutti dando la possibilità di effettuare un fork.

Libra ha inizialmente una dotazione di soli 100 nodi validatori, piuttosto pochi per un progetto così ambizioso. Inoltre non utilizza un meccanismo di consenso di tipo PoW ma di tipo Bizantine Fault Tolerant (BFT) che può funzionare correttamente anche se fino a un terzo del potere di voto è detenuto da nodi di validazione che sono compromessi, o falliscono.

Conclusione

Bitcoin e Libra al momento non sono in concorrenza, inoltre le differenze strutturali li rendono sostanzialmente differenti. Al momento Bitcoin viene più utilizzato come investimento che come moneta.

Libra agevolerà la diffusione di Bitcoin perchè introduce la massa al concetto di criptomoneta e non più solo di moneta fiat.

Nel lungo periodo molti potrebbero trovare Bitcoin migliore come caratteristiche ed adottarlo anche come moneta d'uso quotidiano, rendendo di fatto Libra un coin più limitato e soggetto a vincoli.

Solo Bitcoin offre un totale controllo sul proprio denaro, mentre con Libra esiste sempre la possibilità che qualcun altro lo possa limitare.